Nessuno

Un viaggio alla scoperta di nuovi gusti


La storia di Nessuno è un viaggio, come quello che intraprese Ulisse nelle gesta raccontate da Omero nella sua Odissea.
Il particolare che lega l'epopea omerica con il nostro vino è rappresentato dalla avventura di Ulisse nell'isola del gigante Polifemo.
Il viaggio di Ulisse procede ma si arresta quasi subito nella terra dei Ciclopi; ed è qui che abbiamo il famoso passo di Polifemo.

Ulisse e Polifemo

Polifemo pascolava le sue greggi quando Odisseo e i compagni giungono alla sua enorme spelonca e, credendo nell'ospitalità del Ciclope, rimangono ad attenderlo per favorire assieme al mostro i suoi viveri.
Poco tempo dopo egli arriva con la mandria e, non accorgendosi subito della presenza degli estranei, sbriga le solite faccende.
Ma ecco che il ciclope li scorge nel fondo della caverna e, lasciandoli tutti terrorizzati dalle sue parole, prende due dei compagni di Ulisse e li divora come cena. Il mattino seguente Polifemo uccide ancora due uomini e Ulisse, vista l'uscita della caverna bloccata da un enorme masso e volendo vendicarsi per la morte degli amici, elabora un piano.
Per sfuggire alla prigionia di Polifemo, Ulisse escogita una trappola: innanzitutto offre del vino dolcissimo al Ciclope che, ringraziandolo prima di crollare nel sonno, gli chiede il suo nome. Ulisse gli risponde di chiamarsi Nessuno. Dopodiché Ulisse lo acceca bruciandogli l'unico occhio con un bastone arroventato. Polifemo urla così forte che gli altri ciclopi si svegliano. Essi corrono alla sua grotta mentre Ulisse e i suoi compagni si nascondono vicino al gregge di Polifemo. I ciclopi chiedono a Polifemo perché avesse urlato, ed egli dice che Nessuno sta cercando di ucciderlo. I ciclopi pensano sia ubriaco e lo lasciano nel suo dolore. La mattina dopo, mentre Polifemo fa uscire il suo gregge, Ulisse e i suoi soldati scappano grazie a un altro abile stratagemma: ognuno di loro si aggrappa al vello del ventre di una pecora per sfuggire al tocco di Polifemo quando questi avesse portato a pascolare la mandria.